Alessio
mercoledì 11 maggio 2016
sabato 7 maggio 2016
Una lezione speciale
Il papà di Vito lavora all'Università di Bari in un laboratorio di ricerche scientifiche. Con lui è arrivata a scuola la dottoressa Rosa Anna Vacca, per una lezione sulla cellula.
La dottoressa è ricercatrice all'Università di Bari. I suoi studi servono alla medicina, per la scoperta di nuove cure di malattie, che riguardano anche i bambini, come la sindrome di Down.
La dottoressa ci ha parlato anche del suo lavoro, quanto sia faticoso e impegnativo, ma anche entusiasmante quando si arriva a fare una scoperta. Abbiamo capito quanto sia importante il suo lavoro di ricerca per la cura di malattie. Lei ci ha spiegato che il lavoro di ricerca è importante in tutti i campi di lavoro. Ricercare serve a comprendere nuovi modi per fare meglio il lavoro, per sviluppare nuove tecniche e per la medicina scoprire nuovi farmaci.
Il lavoro in gruppo e la collaborazione sono però indispensabili per una ricerca scientifica. Il risultato delle ricerche di altri studiosi serve per fare nuove scoperte. Prima di comunicare una scoperta e pubblicarla su riviste scientifiche, la scoperta deve essere verificata da altri scienziati; solo alla fine viene comunicata dai mass media come televisioni, giornali e internet.
La dottoressa è ricercatrice all'Università di Bari. I suoi studi servono alla medicina, per la scoperta di nuove cure di malattie, che riguardano anche i bambini, come la sindrome di Down.
Video
La dottoressa ci ha parlato anche del suo lavoro, quanto sia faticoso e impegnativo, ma anche entusiasmante quando si arriva a fare una scoperta. Abbiamo capito quanto sia importante il suo lavoro di ricerca per la cura di malattie. Lei ci ha spiegato che il lavoro di ricerca è importante in tutti i campi di lavoro. Ricercare serve a comprendere nuovi modi per fare meglio il lavoro, per sviluppare nuove tecniche e per la medicina scoprire nuovi farmaci.
Il lavoro in gruppo e la collaborazione sono però indispensabili per una ricerca scientifica. Il risultato delle ricerche di altri studiosi serve per fare nuove scoperte. Prima di comunicare una scoperta e pubblicarla su riviste scientifiche, la scoperta deve essere verificata da altri scienziati; solo alla fine viene comunicata dai mass media come televisioni, giornali e internet.
lunedì 2 maggio 2016
Internet day
Il 30 aprile per la prima volta l'Italia si è connessa ad Internet. Sono quindi trent'anni che l'Italia è connessa a tutti i paesi del mondo. Per questo il 29 aprile nelle scuole si celebra l'Italian Internet Day. Così venerdì abbiamo giocato ad un gioco on line"Iternetopoli". questo gioco ci ha fatto capire come si utilizzano nel modo corretto i social network. Ad ogni step c'erano delle domande di verifica.
Tutti insieme
Abbiamo giocato a farci interviste. A turno uno di noi prendeva la videocamera e faceva una domanda a chi si prenotava. Andrea mi ha intervistata. La domanda era: - Ti è mai capitato di trovare una bufala in Internet? Io ho risposto di sì. La bufala era che se vorresti mangiare dei popcorn invece che metterli sul fuoco, li fai scoppiare con la vibrazione del telefono. Non era vero e l'ho scoperto in un video che spiega come si cucinano.
Roberta
Gaia
mercoledì 27 aprile 2016
sabato 23 aprile 2016
Raccontare il lavoro a scuola
Questa mattina è arrivata in classe la mamma di Lucia a raccontarci il suo lavoro. La mamma di Lucia si chiama Katia e fa la ragioniera. Ci ha detto che le piace questo lavoro e ha iniziato a farlo nell'azienda del suo papà. Lei ha sempre voluto fare questo lavoro.
La signora Katia ci ha spiegato l'importanza del codice fiscale. Contiene le informazioni più importanti che ci riguardano e che ci rendono tutti diversi.
La tecnologia ha cambiato il lavoro di ragioniera. Prima del computer c'era la macchina da scrivere.
Cosa sono le tasse? A cosa servono? Perchè abbiamo il dovere di pagare le tasse? La mamma di Lucia ci ha letto l'aticolo 53 della Costituzione.
La tecnologia ha cambiato il lavoro di ragioniera. Prima del computer c'era la macchina da scrivere.
venerdì 15 aprile 2016
lunedì 11 aprile 2016
Gioco e pensiero computazionale
Questa mattina abbiamo giocato a Minecraft utilizzando blocchi di comandi. Con i comandi scelti abbiamo messo insieme le istruzioni per far eseguire azioni all'omino.
La prossima volta giocheremo dalle postazioni nella sala computer.
La prossima volta giocheremo dalle postazioni nella sala computer.
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